mercoledì 27 ottobre 2010

Novembre

Arriva il momento in cui non fai più caso a niente. Non ti accorgi che le giornate si sono accorciate, che alla televisione ripropongono sempre gli stessi programmi, che per la terza volta di seguito hai cucinato la stessa cosa, che hai smesso di mettere i top e sei passato alle felpe, che non metti più le converse, che non hai più spazio nella libreria...

Si cresce, senza accorgersene.

Ultimamente sto leggendo Federico*, e ogni sera vado a letto più triste e consapevole, che i sogni non sono altro che nebbie che si diradano al crepuscolo.




*Garcìa Lorca