domenica 6 giugno 2010

Agricoltore d'anima (Poesia)


Troppi son passati
ormai da qui
ed hanno calpestato l'erba fresca
e i prati fioriti
della mia anima.
A poco a poco
la terra si secca,
si asciuga.
Arida anela
linfa vitale.
Desertica e ostica
a visitatori.
Serve pazienza,
abilità d'agricoltore.
Bisogna smuoverla
dall'abisso di sé stessa.
Scavare e smuoverla.
Prepararla per la semina.
Ogni volta,
e un'altra volta ancora,
come questa volta.
L'anima è il giardino, ed io
l'agricoltore di me stessa.