domenica 30 maggio 2010

Abattoir, carne da macello / BLOG

Menti che creano, indipendenti le une dalle altre, ma con un unico scopo: libertà di pensiero. Raccolta di testi ed immagini a scopi culturali.

Questo è Abattoir.

Ideologie, immagini, poesie, dibattiti, pensieri, provocazioni.

Ne trascrivo il Manifesto:

Il pensiero crea o è un sottosuolo in ombra?
Qui fotografiamo l’attimo pensante, sviluppiamo la pellicola, costruiamo trame, centrifughiamo il tutto in rapporti-relazioni continue …e che cazzo, dal nostro punto di vista!

NOI SIAMO ABATTOIR / dal francese “macello”
// INDIVIDUALISMO SOCIALE
Individualismo sociale non finalizzato alla mera esaltazione del porco sé.

// INCOMPATIBILITA’ CON L’INDIFFERENZA
Perchè il macello ha un’entrata e un’uscita, si incamera e si evacua, è diritto ed è dovere capire e dire. O la muerte.

// IMPEGNO
Nell’abbandono dell’abattoir, la carne va a male. Dobbiamo surgelarla? La bontà della freschezza non ha pari.

// LIBERA-NON-FREUDIANA-INTERPRETAZIONE DI MONDO / SÉ / ALTRO
Niente etichette super-market-style, niente mania di catalogare la merce o di definirla a tutti i costi, libertas VS sudditanze e settorialismi: i macellai collaborano e maneggiano di tutto; fanculo ai confini da non valicare.

// IL MACELLO E’ UN DATO DI FATTO
E’ opportuno saperci vivere, sguazzarci al meglio. (Il paradiso non è per gli umani. Dio ce l’ha vietato.)

// OH NO, MACELLO!
L’importante è dire, qualunque cosa stavi pensando; non siamo qui per mettere ordine al macello nè per alimentarlo.
(la confusione genera reazioni!)

// MONDO & ABATTOIR
Il mondo lo crea; e L’Abattoir riflette il mondo, si interessa al mondo, pubblicizza il mondo, traduce il mondo, (ri)crea il mondo. Salva il mondo.

Al rogo il mondo! Sti cazzi.