lunedì 3 maggio 2010

Luna



Luna che ci miri dall'alto
con la tua veste stellata
Abbracci i pensieri
dell'umanità
Sorreggi gli animi
svaniti nei tramonti
Mentre io sto a guardare
la tua fredda falce
assonnata.
Luna, involucro di speranze
ora mi trafiggi coi tuoi
raggi di ghiaccio
e io provo il desio di
raggiungere la tua luce
e oltrepassare
il tuo azzurro pallido.
Ora tendo le braccia
alla tua aura mortale
e come un diamante
dall'nfinite sfaccettature
dirami la tua rete,
trappola nell'eterno sonno.
Ora lievito nell'argenteo limbo
seguo un sentiero di stelle
giungo ad un portale.
Lo varco.
Aldilà della soglia li vedo,
sparsi sul tuo manto di ombre.
Oh, Luna, custode dei sogni,
alimenti illusioni nell'ombra,
generi sospiri nel mondo.
Mentre io sto a guardare
la tua fredda falce
assonnata.

Cristina 1/11/2009